Dialogo ebraico-cristiano, riflessioni sul libro delle Lamentazioni

Il Libro delle Lamentazioni, uno dei cinque rotoli chiamati Meghillot su cui la Sinagoga riflette in occasione di particolari festività liturgiche, orienterà le riflessioni della XXIX Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che verrà celebrata in tutta Italia il 17 gennaio. Nella diocesi di Roma sono in calendario due appuntamenti: il primo è per questa mattina, lunedì 15 gennaio, alle 11.15 alla Pontificia Università Gregoriana. Il dialogo tra David Meghnagi, di fede ebraica e direttore del master internazionale in Didattica della Shoah a Roma Tre, e monsignor Giuseppe Pulcinelli, responsabile diocesano per i Rapporti con l’ebraismo, moderato da padre Felix Korner, docente di Teologia del dialogo interreligioso ed ecumenico alla Gregoriana, «intende offrire uno sguardo di consapevolezza su questa componente decisiva delle radici del cristianesimo – chiosa don Marco Gnavi, incaricato dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo – agli studenti, molti dei quali asiatici ed africani, chiamati in futuro a responsabilità accademiche e pastorali».

Proprio mercoledì 17 poi, nell’aula Pio XI dell’Università Lateranense, alle 17, esporranno le loro riflessioni sul Libro delle Lamentazioni Riccardo Di Segni, rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, e la biblista Maria Brutti. Secondo le indicazioni del sussidio realizzato dalla Cei per questa giornata, verrà preso in considerazione il libro intero rispetto al quale, quindi, verranno offerti commenti non strettamente esegetici. A presiedere i lavori monsignor Gnavi, che sottolinea quanto «questa XXIX Giornata nutra una consapevolezza sempre più diffusa sulla necessità di un rapporto spirituale e fraterno tra cristiani ed ebrei, in un mondo complesso che ha bisogno di questa nostra alleanza per il bene comune».

Scrivi commento

Commenti: 0